|
|
|
|
Preghiera di un ubriacone
Signore! Confido molto nella tua clemenza, affido a te tutta la mia speranza, non voglio più rimanere solo nel vuoto e nell’assenza. Vorrei camminare con te mano nella mano, accompagnami Signore. Non farmi più cadere in tentazione, già sai quanto son peccatore! E’ stata l’ignoranza, l’arroganza e la maledizione, a far di me un solitario, egoista ed ubriacone! No, Signore mio, non è un alibi quello che ho declamato, è solo il mio vissuto senza te, da povero disgraziato, e questo mio vivere in prigione da isolato, m’ha fatto redimere l’anima, ora son cambiato! Non avrei mai creduto di cadere così in basso, ma ora son contento, perché è a te che lo confesso. Non voglio più nascondermi dietro una bottiglia, lo grido al mondo intero : Comincia la battaglia! Ma non lasciarmi solo, Padre mio, mia Rocca, a te affido la mia vita….soprattutto la mia bocca! Aiutami Signore mio, ti prego con il cuore aperto, ho bisogno di te, in questo momento di sconforto, che dura già da tempo, ed a tutti ho fatto torto! Vorrei recuperare molte cose, tralasciate ad inasprire, e spero che in futuro ci sia modo da addolcire, tutto ciò che a me era caro, per il maledetto bere! A te m’affido , o mio Signore, anche se sono un peccatore, adesso son redento e ben contento d’averti ritrovato con amore, ho bisogno del tuo aiuto, non lasciarmi con il tentatore!!!
Tratta dalla raccolta "Poesie Stradali" di Massimo Colotti email : Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. |



