| Testimonianza di Rina |
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Mi chiamo Rina, vengo da Aprilia in provincia di Latina e da due anni faccio parte del Club “Vita Nuova”, guidato da Diamante Foresta, nostro servitore-insegnante. Oggi avrei voluto essere qui con voi, ma purtroppo motivi di salute me lo hanno impedito, ma sono presente con il cuore, con la mente e con la mia testimonianza che vi leggerà una persona a me molto cara : mia cognata Teresa. Per tantissimi anni mio marito è stato schiavo della sua dipendenza dall’alcool, ma oggi posso dire con soddisfazione e orgoglio che ha raggiunto il suo 20° mese di sobrietà.
Detta così in quattro parole sembra una cosa semplice, ma vi garantisco che semplice non lo è stata affatto né per lui, né per me, né per il resto della famiglia. Ovviamente i problemi ci sono stati sin dall’inizio ma tutto sommato non erano tanto gravi, la situazione è andata via via peggiorando negli anni e l’ultimo periodo è stato invivibile per tutti. Il suo stato di salute era così precario, da costringerlo a continui ricoveri ospedalieri e a cure mediche che risultavano inutili, visto che lui non smetteva di bere. Purtroppo non riusciva a farlo anche se i medici gli avevano detto apertamente che gli restava poco da vivere.
Dentro di me c’era tanto dolore ma c’era anche tanta rabbia, perché se mi guardavo intorno vedevo tante persone soffrire e lottare contro la morte per malattie di cui non erano responsabili. Io stessa ho avuto due tumori contro i quali ho lottato duramente. Sua sorella invece si trova a dover convivere con una malattia seria e debilitante di cui ancora non se ne conosce la cura, e vedere che lui la sua vita la gettava così mi addolorava profondamente, facendomi cadere in depressione con frequenti crisi di pianto e di sconforto. Fortunatamente i giorni non erano tutti uguali, perché a questi episodi di abbattimento alternavo momenti di grande energia che mi spingevano a lottare per risolvere questo problema anche se non sapevo quale potesse essere la maniera giusta per farlo.
Ma un rimedio lo volevo trovare a tutti i costi perché quella non era più una vita da fare! In famiglia pensammo di rivolgerci ad un Club per alcolisti, ma lui non ci voleva andare e per la verità neanche io ci credevo molto, ma al punto in cui ci trovavamo era l’unica via d’uscita che ci fosse rimasta. Dopo mesi e mesi di insistenza finalmente un giorno la sorella è riuscita a convincerlo, quindi siamo entrati nel Club.
Non ne siamo più usciti perché la nostra vita è cambiata. Evidentemente trattandosi di alcolisti che oggi vivono in sobrietà, queste persone sanno capire le problematiche che ci sono perché le hanno vissute sulla loro pelle, e le loro testimonianze sono uno stimolo positivo per quelli che vogliono uscire da questo tunnel. E’ stato così per mio marito ma ho conosciuto anche tanti altri che ce l’hanno fatta. In questi due anni che frequento il Club, ho partecipato a numerosi Interclub regionali, sono venuta ad Assisi l’anno scorso e sono stata al Congresso di Monopoli. Di storie ne ho sentite tante, tutte molto simili, ma ognuna con un percorso e un risvolto diverso. Ma una cosa è sempre la stessa : la sofferenza che l’alcool provoca sia nel singolo individuo che nella sua famiglia. Tant’è vero che quando ascoltiamo le storie degli altri, ognuno di noi rivive la propria sofferenza e magari gli scappa anche una lacrima nel ricordare il passato.
Come ho detto all’inizio, oggi non posso essere qui perché un terzo tumore ha preso possesso del mio corpo e non vi dico questo per impietosirvi ma per farvi riflettere : è vero che la vita è piena di difficoltà e di dolori, ma è altrettanto vero che ci sono tante cose belle per cui vale la pena vivere ed è nostro dovere fare in modo che questa vita che ci è stata data con amore sia di buona qualità. Perciò come io lotto contro il male insieme a tanti altri malati, anche voi dovete lottare con tutte le vostre forze affinché uno schifosissimo bicchiere di alcool non distrugga la vostra vita e tutto ciò che c’è di bello in essa.
Augurandovi e augurandomi di vincere un abbraccio. Con affetto
Rina |


